Le mostre del forte di Bard

Il forte di Bard, in Val d’Aosta, rinnova il suo impegno a favore dell’arte in tutte le sue forme, fotografia in testa, presentando in questi mesi tre mostre di sicura presa nei suoi locali, riadattati come spazio per eventi culturali.
Fino al 3 maggio è di scena Josef Koudelka – Vestiges 1991-2014, la prima esposizione assoluta in Italia di un imponente progetto di uno dei maestri della fotografia contemporanea. Koudelka propone la sua intepretazione fotografica di alcuni dei più importanti siti archeologici greco romani, attraverso 19 Paesi,  dalla Grecia al Libano, dalla Siria all’Algeria, dalla Turchia all’Italia e in oltre duecento località che si affacciano sul Mar Mediterraneo, alcune a rischio dai recenti eventi in Medio Oriente. In mostra ci sono una sessantina di foto, di luoghi quali il Tempio di Delfi, i Templi di Zeus e Poseidone in Grecia, il Foro Romano e la Via Appia a Roma, il Tempio di Sibilla a Tivoli, il Tempio di Apollo in Turchia, le tombe di Petra in Giordania, le rovine di Sabratha in Libia.
Fino al 2 giugno Bard ospita la prima tappa italiana del tour mondiale di Wildlife Photographer of the year, il premio indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il Bbc Wildlife Magazine, che quest’anno ha avuto 42 mila concorrenti, provenienti da 96 paesi, che hanno immortalato animali, paesaggi e natura di tutti i tipi e da tutti gli angoli del globo, raccontando il mondo naturale in un’ottica insolita. All’interno, uno slide show per raccontare i cinquant’anni del concorso, con le migliori immagini dal 1964 ad oggi, e la nuova sezione video Time Laps, per raccontare la natura in movimento.
Sempre fino al 2 giugno è di scena anche Astrattismo in Europa. una mostra di ottanta opere di artisti astratti proveniente da una collezione privata tedesca e che illustrano un movimento artistico fondamentale della prima metà del Novecento, attraverso i suoi protagonisti come Kandinsky, Malevic, Tatlin, Rodchenko, Lissitzky e le due pittrici Alexandra Exter e Natalia Goncharova.
Per informazioni rivolgersi al sito del Forte di Bard: http://www.fortedibard.it

Elena Romanello