La carnosità, la corpulenza nelle opere di Botero in mostra alla Galleria Tega

Fernando Botero nasce il 19 aprile a Medellin in Colombia, nel 1932, è notoriamente conosciuto come uno degli artisti più famosi e popolari al mondo.

La sua attività si divide in ben quattro studi: New York, Montecarlo, Colombia e Pietrasanta, in Toscana, dove trascorre due mesi ogni estate.

Proprio in questi giorni è stata inaugurata una mostra personale presso la notissima Galleria Tega Arte Moderna di Milano (Via Senato, 20) in Partenership con UniCredit, dopo quella personale del 2006 a Milano, sempre alla Galleria Tega, in programma fino al 18 luglio 2015.

L’esposizione curata da Luca Beatrice, comprende un nucleo di Nature morte, il pittore affronta un tema ricorrente nella sua poetica, cui va aggiunta l’indubbia fascinazione dell’Expo 2015 a Milano incentrata sul tema del cibo. E una serie di lavori realizzati negli ultimi vent’anni con i temi a lui più cari, come: Il Circo, i Nudi, dalla raffigurazione del potere a quella della famiglia, unitamente a un gruppo di opere realizzate su carta e alcune sculture in bronzo.

In visione le nature morte inedite, “The Family del 2013, capolavoro di sintesi sia nella composizione dei quattro personaggi sia nel paesaggio sullo sfondo, con l’invenzione dell’albero che taglia in orizzontale l’equilibrio come accadeva in alcune Marine di Carlo Carrà.

Oppure “The President” del 2003, dove riaffiora il tema politico, e poi Trainer and horse del 2008, torna l’ambiente a lui caro del circo che lo ha reso così vicino ad alcune inquadrature del cinema di Federico Fellini, tra i nudi in mostra lo straordinario Woman Sleeping eseguito nel 1998.

La mostra è accompagnata da un volume, edito da Skira (in copertina: Cover Society Lady, 1995), a cura di Eleonora Tega e Francesca Tega, con testi di Luca Beatrice, le immagini di tutte le opere in mostra e la riproduzione di una serie di oltre cento lavori suddivisi tra sculture, oli e opere su carta, eseguiti dall’artista dai primi anni Novanta ad oggi.

Dice Botero: Io sono un pittore della vecchia guardia. Amo la tavolozza, la pittura, i colori, i pennelli e l’odore di trementina. Realizzo le mie opere con le mani. Gli artisti di oggi, non sanno cosa si perdono.

Attualmente Botero, vive, lavora e divide il suo tempo tra Principato di Monaco, Italia, Grecia, Stati Uniti e Colombia.

Orari: Lunedì – sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.Informazioni: te.02. 76006473- sito: www.galleriatega.it

 Giuseppe Lippoli