XVII edizione del Premio per la Biodiversità nell’Agro-Alimentare delle Marche

XVII edizione del Premio per la Biodiversità nell’Agro-Alimentare delle Marche

Premiata l’Associazione Allevatori Cavallo del Catria per l’impegno nella valorizzazione e tutela della razza autoctona delle Alte Marche

La “Giornata Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo ed Alimentare” è stata celebrata alla Mole Vanvitelliana di Ancona da AMAP (Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca “Marche Agricoltura Pesca”), nel corso di un evento che ha chiamato a raccolta dai quattro angoli delle Marche gli agricoltori custodi della biodiversità. Una piccola kermesse dei tesori “dimenticati” della nostra terra ha tenuto banco per l’intera giornata, iniziata con un laboratorio di biodiversità per i più piccoli e culminata con la cerimonia di assegnazione del “Premio per la Biodiversità nell’Agroalimentare delle Marche”, istituito dall’Associazione Festa della Cicerchia e Slow Food Marche.

Giunto alla XVII edizione, il premio è stato consegnato da Beppe Covertini, conduttore di Linea Verde-RAI, all’Associazione Allevatori Cavallo del Catria, con sede a Cantiano (PU). Nata nel 2020 per riunire gli allevatori e riconosciuta dalla Regione Marche nel Repertorio Regionale della Biodiversità fin dal 2007, l’Associazione ha lo scopo principale della promozione e del mantenimento genetico di questa razza equina, a potenziale rischio di erosione genetica, affinata nei secoli dall’ambiente e dalle attività produttive che hanno fatto del Cavallo del Catria un forte e affidabile amico dell’uomo.

La giuria composta da Letizia Perticaroli, Sindaco di Serra de’ Conti, Ambra Micheletti, per l’AMAP, Stefano Tavoletti, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università Politecnica delle Marche, Silvano Simonetti, dell’Associazione Festa della Cicerchia, e Massimo Bergamo, di Slow Food Marche, ha conferito il premio con la seguente motivazione: “Il Premio, oltre ad essere un riconoscimento dell’opera di salvaguardia della biodiversità animale condotta dall’Associazione, intende sottolineare il valore della scelta associativa per il raggiungimento degli obiettivi proposti; tale scelta si rivela strumento essenziale per cooperare alla creazione di un sistema di economia locale, strettamente legato alla realtà geografica e morfologica del Massiccio del Catria. L’assegnazione del Premio vuole inoltre, ancora una volta, far emergere il ruolo essenziale che le aree cosiddette marginali svolgono per conciliare attività economica ed ecosistema, esempio virtuoso che deve fare ulteriormente riflettere sull’importanza delle Aree Interne e sull’opportunità di investire sul loro indispensabile sviluppo”.

All’appuntamento ha preso parte la giovane chef marchigiana Alessandra Scarpetta, affiancata da neolaureati in Scienze gastronomiche dell’Università di Camerino.

Redazione

365 Notizie è un aggregatore di News, comunicati stampa, tutto quello che in rete vuole farsi sentire. Dal 2021 diciamo stop alle Fake News!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *