Sasso a FienilArte

A Pietrasanta, crogiuolo di scultura, proprio di fianco al Duomo, si è aperta da poco una galleria, alla grande. Si tratta di FA, ovvero FienilArte. L’idea di Augusto Palermo, professionista appassionato d’arte, è stata quella di realizzare la prima Social Art Gallery italiana con tanto di hashtag, documentari sugli artisti e la possibilità di condividere commenti da tutto il mondo.
A inaugurare degnamente la Galleria, non a caso, è la mostra delle opere di Alfredo Sasso, che da ragazzo, quando già trasformava in possanza e poesia ciò che toccava, era stato allievo e collaboratore di Jaques Lipchitz, maestro del Cubismo e amico di Picasso. Ai tempi in cui la Versilia era frequentata da Henry Moore e Marino Marini, l’artista lituano era approdato a Pietrasanta e per realizzare tre monumentali sculture in bronzo destinate a Philadelphia, New York e Gerusalemme, si era avvalso della collaborazione del giovanissimo Sasso, cambiandogli la vita. Questi si era poi trovato nella New York degli anni ’80 in un humus artistico altrettanto stimolante, con Andy Wharol e Roy Lichtenstein e a Chelsea 521 West – 23 Street, tra lofts di artisti e gallerie come Gagosian e Peder Bonnier, aveva il suo studio. Ma, anche quando l’America gli aveva aperto le porte, nella sua Pietrasanta, era ritornato a produrre gran parte delle opere.
Ora, chi si reca nella piccola, raffinata galleria, può cogliere l’occasione di emozionarsi davanti al suo possente Ariete, al suo Scudo misterioso, ai suoi splendidi Esseri limitati da gabbie, che forse li costringono, o forse li proteggono, sorreggendoli nella crescita interiore come buone regole. e, da cui piccole, indomite figure, sinuose e sfuggenti, racchiuse all’interno, sembrano voler evadere. Opere che, insieme ai suoi ritratti velati da un’impalpabile nebbia, trovano palcoscenico perfetto nell’essenziale scenografia voluta dall’interior designer Emanuela Marchesini che nel “fondo” antistante ha il proprio atellier.
All’aperto, all’ombra del Duomo, il Re, una gigantesca scultura in bronzo, non si sa se la figura di un dio o di uno sciamano, sembra lì da sempre, come un genius loci avvolto dal mistero.
Un’esperienza da vivere, ascoltando con attenzione ciò che si prova. L’arte quando è arte, parla da sé.

Galleria FIENILARTE
Via Garibaldi 10 Pietrasanta
www.fienilarte.com
fino al 31 luglio 2015
www.alfredosasso.com


Testo e foto di Maria Luisa Bonivento