Il Fondaco dei Tedeschi si veste di nuovo e coinvolge Gioele Corradengo – Sexsdreams per una primavera coloratissima

Il Fondaco dei Tedeschi si veste di nuovo e coinvolge Gioele Corradengo – Sexsdreams per una primavera coloratissima

Il Fondaco dei Tedeschi, indirizzo iconico dello shopping di lusso e polo culturale di una Venezia glamour e cosmopolita, cambia look con l’arrivo della primavera e presenta un nuovo, sorprendente allestimento.

In linea con le ultime tendenze viste sulle passerelle, le famose vetrine, la corte e le finestre che vi si affacciano si colorano e si animano di istallazioni e immagini che si rifanno ai colori e alle grafiche della street art. Sgargianti colori fluo, grafiche rubate ai graffiti metropolitani: l’aspetto visivo è giocato attorno a titoli, scritte a pennarello, segni e simboli che ricordano il mondo della street art, come ad esortare l’individuo ad esprimere il proprio stile.

Il luxury mall diventa uno spazio non solo fisico, ma anche digitale, in cui ognuno può esprimere la propria unicità e dare vita al proprio stile. La persona è al centro, e il coinvolgimento è totale: nei pressi della porta d’acqua viene allestita una selfie room che propone un gioco di graffiti e di urban art. È uno spazio a disposizione del cliente che potrà scattare qui i propri selfie e condividerli con la propria community.

Un progetto così pensato non può prescindere dalla collaborazione con chi della street art ha fatto una ragione di vita, ed è in questa ottica che in occasione del nuovo allestimento è stato coinvolto Gioele Corradengo, in arte Sexsdreams. Milanese, classe 1996 inizia sin da giovanissimo a ricercare la propria personale espressione artistica nell’ambiente underground realizzando graffiti e indirizzando la sua vena creativa in uno stile punk e sognante. Le sue opere sono fatte di brevi frasi mixate con disegni e grafiche colorate, che esprimono la sua personalità, sospesa tra arte e musica. Al Fondaco dei Tedeschi realizza istallazioni, in prossimità dell’ingresso principale, che danno un allegro benvenuto al visitatore e conferiscono all’ambiente una nuova atmosfera, contemporanea e irriverente.

Non solo, Sexdreams regalerà ai visitatori del Fondaco dei Tedeschi un’inusuale e coinvolgente performance, nello stile cui i suoi fan più fedeli sono abituati da tempo. Armato di bomboletta spray interverrà a modo suo con scritte e segni grafici sulle magliette indossate per l’occasione dai presenti, esprimendo live e in maniera estemporanea la sua personale e dissacratoria interpretazione dello stile. Sarà questa l’occasione in cui il Fondaco dei tedeschi farà il suo debutto su Tik Tok, il più innovativo e artistico dei social.

Una primavera tutta da scoprire, quella del Fondaco dei Tedeschi, da trascorrere tra le collezioni dei brand più iconici, in una cornice sospesa tra storia e innovazione, tra glamour e tendenze

LO SHOPPING
Situato a pochi passi dal Ponte Rialto, il Fondaco dei Tedeschi è il primo indirizzo flagship di DFS in Europa. Inaugurato il 1° ottobre 2016, propone un’accurata selezione di prodotti scelti tra le collezioni più significative dei più prestigiosi brand del Made in Italy e internazionali. Un elegante spazio di 7000 metri quadri fa da cornice a boutique di moda e accessori, orologi e gioielli, cosmetici e profumi, artigianato di qualità, eccellenze alimentari e home design articolate in quattro piani, affacciate sull’ampia corte centrale. Una vasta gamma di opportunità uniche per chi sceglie di immergersi nell’atmosfera di questo incantevole palazzo veneziano.

Il piano terra dell’edificio ospita le grandi boutique di moda, tra cui Gucci, Bulgari, Bottega Veneta, Cartier e un concept store dedicato al design. Qui si possono trovare oggetti della tradizione veneziana, tra cui un’ampia scelta di vetri di Murano, una selezione di prodotti di artigianato creativo, accanto ad una selezione di oggettistica di tendenza. La “Corte” è il food market del Fondaco, e sempre al piano terra si trova il caffè e ristorante AMO by Alajmo, che propone un menu rivisitato in chiave moderna e salutare di alcuni classici della tradizione veneta firmato dal tristellato Massimiliano Alajmo. Il tutto arricchito dagli arredi dell’architetto e designer francese Philippe Starck, che rendono l’ambiente ancora più elegante e confortevole.

Al primo piano, raggiungibile attraverso l’iconica scala mobile rosso lacca ideata da Koolhaas, si trovano le collezioni di abbigliamento, gioielli e accessori per la donna, tra cui spiccano grandi firme come Celine, Fendi, Max Mara, Yves Saint Laurent, Loewe, Stella McCartney, Isabel Marant, Jacquemus, Alexander McQueen, Chaumet, Tiffany & Co e Roberto Coin.

Il secondo piano dedica uno spazio all’orologeria di lusso con marchi come Vacheron & Constantin, Hublot, Omega, JaquetDroz, Jaeger-LeCoultre e Panerai, e ospita un reparto dedicato ad abiti e accessori maschili con marchi che vanno da Burberry, Versace, Salvatore Ferragamo a Moncler, Ermenegildo Zegna, Rimowa.

Al terzo piano si trovano le calzature da donna e l’area dedicata alla cosmesi: qui i marchi iconici Jimmy Choo, Louboutin, Bottega Veneta, Gucci, Alexander McQueen, Manolo Blahnik e Adidas Original dialogano con Acqua di Parma, Dior, Guerlain, LeLabo, Estée Lauder, Lancôme e Valmont.

Infine, all’ultimo piano è collocato il Padiglione del Fondaco, un suggestivo spazio dove sono ospitate importanti mostre d’arte contemporanea ed eventi in collaborazione con alcune fra le realtà più rappresentative della vita culturale veneziana. Presentazioni di libri, concerti, performance e talk coinvolgono un pubblico sempre più numeroso e appassionato da tutto il mondo, rendendo così il Fondaco dei Tedeschi un importante polo culturale per la città di Venezia.

Una vista strabiliante attende il visitatore sulla terrazza panoramica, la più suggestiva di tutta Venezia.

IL FONDACO DEI TEDESCHI: UN’ICONA DELLO STILE E DEL LUSSO NEL CUORE DI VENEZIA
Indirizzo cult di una Venezia glamour e cosmopolita, il Fondaco dei Tedeschi rappresenta un unicum nel panorama internazionale. Molto più di un department store di lusso, è una meta imperdibile per i viaggiatori e per i veneziani più esigenti alla ricerca del bello, attenti alle nuove tendenze e alla qualità. Al suo interno, infatti, oltre a trovare un’accurata selezione dei migliori marchi del Made in Italy e internazionali, il visitatore potrà vivere una serie di esperienze uniche declinate tra la moda, il beauty, il buon cibo, l’arte, la cultura, e l’intrattenimento.

La costruzione che lo ospita vale già di per sé una visita: a pochi passi dal Ponte di Rialto, è uno degli edifici storici più importanti del patrimonio artistico della Serenissima. Il Fontego dei Tedeschi, come veniva chiamato, fu edificato nel 1505, e da sempre ha svolto la funzione di luogo di scambio commerciale. A seguito di un accurato e prezioso restauro a opera dello studio OMA – guidato dall’architetto e urbanista Rem Koolhaas – mantiene il fascino dell’antico edificio, reso ancora più pregiato dagli allestimenti degli spazi interni, curati dal designer inglese Jamie Fobert. Sia il restauro che l’interior decoration sono stati progettati per ottenere un dialogo costante e armonico tra il passato e il presente del Fondaco.

All’interno di questo meraviglioso scrigno, il visitatore troverà i migliori prodotti dei brand più iconici al mondo, in un susseguirsi di moda per uomo e donna, di make-up, profumi e skincare, cibo di qualità senza dimenticare gioielli e orologi, veri e propri oggetti cult della nostra epoca.

Gucci, Bulgari, Bottega Veneta, Cartier sono solo alcuni dei brand presenti al Fondaco dei Tedeschi, che offre un’esperienza di shopping variegata e qualificata, in grado di racchiudere in un unico luogo il meglio delle collezioni. Abbigliamento, scarpe, accessori si alternano a oggetti di design, autentico artigianato veneziano, profumi pregiati e prodotti di alta gastronomia, proponendo all’ospite del Fondaco solo il meglio dell’offerta contemporanea.

Nella corte del Fondaco dedicata a una selezione di prodotti food del territorio è situato il bistrot AMO by Alajmo, che coniuga alla prelibatezza del cibo la bellezza dell’allestimento, con gli arredi disegnati da Philippe Starck. Lo shopping è reso ancora più entusiasmante dai servizi a disposizione: dal personal shopper alla consulenza di immagine, dal make up personalizzato alla scoperta del profumo ideale, dalla seduta di armocromia alle consulenze su orologeria e gioielleria.

Il Fondaco dei Tedeschi è anche un punto di riferimento per la vita culturale di Venezia: il suo programma di incontri, mostre, concerti, performance è degno di nota, e catalizza autori e artisti importanti, nonché un pubblico interessato e competente. Fabrizio Plessi, Loris Cecchini, Barnaba Fornasetti, Maarten Baas e Leila Alaoui sono alcuni degli autori contemporanei che hanno esposto le loro opere al Fondaco dei Tedeschi.

Infine, il Fondaco dei Tedeschi è costantemente impegnato nella sostenibilità e nella solidarietà sociale, con una serie di iniziative volte a valorizzare e sostenere il territorio, a rispettare il pianeta e ridurre l’impatto ambientale.

Un luogo all’interno del quale si potrà trovare il meglio della moda, del lusso e dei trend d’avanguardia: una meta imperdibile da visitare, vivere e scoprire.

Il Gruppo DFS: Il Fondaco dei Tedeschi è primo indirizzo flagship di DFS in Europa, a cui recentemente si è aggiunto Samaritaine a Parig. Il Gruppo DFS è leader mondiale del travel retail di lusso. Fondato a Hong Kong nel 1960, offre ai propri clienti un’accurata selezione di prodotti di oltre 750 delle migliori marche internazionali. La rete include 56 negozi duty-free situati in 13 dei principali aeroporti nel mondo, 25 Department store T Galleria e negozi affiliati, situati in centro città.

DFS è una società privata, detenuta a maggioranza dal Gruppo LVMH (Louis Vuitton Moët Hennessy), il più grande gruppo del lusso al mondo e dal co-fondatore e azionista di DFS Robert Miller. Il Gruppo impiega oltre 5.000 persone e la sede centrale è a Hong Kong.
Per ulteriori informazioni si prega di visitare www.dfsgroup.com.

Sito web: tfondaco.com

Photo: fonte ufficio stampa

Mariella Belloni

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