Guerrieri e non solo al MAO di Torino

Il MAO di Torino, in via San Domenico 11, propone alcune mostre per la primavera, oltre alle ricche collezioni permanenti in cui si segnalano esposizioni a rotazione nella galleria giapponese.

Fino al 29 maggio è di scena 47 Ronin Manga, una raccolta di cinquanta tavole originali a matita e cinquanta a colori in tecnica digitale per raccontare attraverso la tecnica dei popolarissimi fumetti giapponesi  uno degli avvenimenti storici più conosciuti del Giappone, narrato anche nell’opera teatrale giapponese più nota di tutti i tempi, il Kanadehon Chushingura, quando tra il 1701 e il 1702 quarantesette ronin decisero di vendicare il loro padrone costretto a commettere seppuku per il disonore.

La ricerca stilistica, basata sullo stile del eatro Bunraku, è stata realizzata dall’italiano Emanuele Tenderini, con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari e dell’International Manga Museum di Kyoto.
Le zone interne dell’India sono invece protagoniste della mostra PHULKARI. Storie in-tessute dai villaggi del Punjab, che fino al 15 maggio propone una serie di scialli intessuti dalle donne della zona, nel Nord Ovest dell’India, per varie occasioni, con sfoggio di colori e motivi.

Si torna in Giappone con BUSHI – Ninja e Samurai, fino al 29 maggio e in collaborazione con l’associazione culturale Yoshin Ryu, dove si parla de La magia e l’estetica del guerriero giapponese dal manga alle guerre stellari. Come suggerisce il titolo, l’argomento approfondisce l’attuale presenza di Samurai e Ninja nell’immaginario collettivo, partendo da manga ed anime, che spesso hanno riletto queste figure archetipe in maniera fantascientifica o comunque fantastica, per arrivare alle produzioni a stelle e strisce, come la saga di Star Wars e dei supereroi Marvel. In esposizione, ci sono raccolte di manga, disegni, cels, art book, action figure, gadget vari, foto del Giappone e della cultura otaku, lavori di studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti e del Liceo Artistico Statale R. Cottini, armi e corredi antichi. Un’occasione per viaggiare tra realtà e fantasia, e per capire come il pop è ormai cultura a tutti gli effetti. Tra l’altro, per i visitatori di Torino Comics è previsto l’ingresso ridotto al MAO e alla mostra.

Il MAO di Torino è aperto dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, sabato e domenica dalle 11 alle 19. Per informazioni sulle attività che affiancherano le mostre, visitare il sito ufficiale del Museo.

Elena Romanello

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