Caravaggio al castello di Miradolo

Fino al 10 aprile prossimo c’è tempo per visitare, presso le sale in stile gotico ottocentesco del castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, la mostra Caravaggio e il suo tempo, organizzata in collaborazione con la Fondazione Cosso.
La mostra è curata da Vittorio Sgarbi e Antonio D’Amico e presenta un percorso di quaranta dipinti, provenienti da musei e collezioni private italiane e straniere per approfondire e presentare un artista e la sua epoca, entrambi fondamentali nella Storia dell’arte non solo italiana.
Il percorso si snoda su tre sezioni, la prima è sulla giovinezza di Caravaggio, tra Milano e Roma, con in particolare il rapporto tra l’artista e il genere della Natura morta, su cui si cimentò molto mentre lavorava all’Accademia romana del marchese Crescenzi.
La seconda sezione è legata in particolare al ritratto di Maddalena penitente, uno dei più belli di Caravaggio, proveniente dalla galleria Doria Pamphilj di Roma.
La terza parte del percorso presenta artisti che come Caravaggio si ispirarono alla realtà, come il senese Rutilio Manetti, il genovese Gioacchino Assereto, Giovanni Serodine, il calabrese Mattia Preti e lo spagnolo Ribera.
Gli orari di apertura della mostra sono giovedì e venerdì dalle 14 alle 18,  sabato, domenica e lunedì dalle 10 alle 18 e 30.

Elena Romanello

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